Lo Statuto

ASSOCIAZIONE CULTURALE “MUSICA RAGAZZI”

 

 

STATUTO

 

 

 

Titolo I - Costituzione e scopi

 

Art.1 - Costituzione

E' costituita un'Associazione Culturale denominata “Musica Ragazzi”, regolata a norma del Titolo I, Cap. III, Art. 36 e seguenti del Codice Civile, oltre che dal presente Statuto.

L’Associazione ha sede ad Osio Sopra (BG) in Via C. Battisti 3 (Piano I) ed opera principalmente in ambito comunale e provinciale.

L’eventuale cambio di indirizzo o di sede non comporterà alcuna variazione al presente Statuto.

 

Art.2 - Scopi

L'Associazione “Musica Ragazzi” è apartitica e apolitica, ha durata illimitata nel tempo e non ha scopo di lucro.

L’Associazione persegue i seguenti scopi:

  1. Promuovere lo studio, la pratica, la conoscenza e la diffusione della musica, con particolare riguardo al mondo  giovanile e studentesco, favorendo le esperienze autonome per la realizzazione di percorsi musicali di qualità. L’Associazione “Musica Ragazzi” riconosce l’importanza primaria dell’attività musicale per giovani e studenti come mezzo per promuovere e sviluppare la capacità di “star bene insieme a scuola, fuori della scuola, dopo la scuola” (C. M. n.198 del 6/8/99 e n.279 del 15/12/2000).
  2. Promuovere la coesione e l’inclusione sociale, la tutela dei diritti individuali delle persone, le pari opportunità fra uomo e donna (Art. 17, Comma 1, Lett. D) L.R. 1/2008, attraverso forme organizzate o spontanee di aggregazioni musicali che veda i soggetti protagonisti anche in fase di ideazione dei percorsi e per realizzare le quali sia loro offerta un’azione di formazione e di tutoraggio.
  3. Curare i collegamenti con Enti pubblici e privati e con analoghe o affini organizzazioni culturali e musicali esistenti in Italia e all’estero, creando una rete di attività miranti al coinvolgimento e alla sensibilizzazione del territorio rispetto alla diffusione della musica e alle sue ricadute educative.
  4. Stimolare, promuovere ed incoraggiare qualsiasi iniziativa atta a favorire lo svolgimento di manifestazioni musicali e socio-culturali, anche nello spirito della solidarietà sociale.

 

Art.3 - Attività

Per perseguire gli scopi menzionati, l’Associazione “Musica Ragazzi” potrà promuovere ed organizzare, anche in collaborazione con Enti o terzi, le seguenti attività:

  1. Esercitazioni collettive, conferenze, Campus musicali, esibizioni pubbliche, pubblicazioni, mostre, manifestazioni musicali, saggi, concerti ed ogni altra forma di spettacolo.
  2. Laboratori musicali, dedicati in particolare agli studenti della Scuola primaria, visti come luogo d’incontro e prosecuzione di esperienze musicali avviate negli anni della scuola (conformemente alle  C. M. n.198 del 6/8/99 e n.279 del 15/12/2000, istitutive dei "LABORATORI MUSICALI").
  3. Iniziative musicali e culturali atte a diffondere la conoscenza e la pratica musicale ed a favorire l’aggregazione sociale e del tempo libero, per la promozione della persona e della qualità della vita, in particolare tra i giovani.
  4. Manifestazioni musicali per le scuole, per gli anziani e per le associazioni del volontariato operanti nella sfera dell’emarginazione, del disadattamento e dell’handicap.
  5. Contatti fra persone, Enti ed Associazioni che abbiano per fine l’ampliamento della cultura, quella musicale in particolare.

Per il raggiungimento dei propri fini istituzionali, l’Associazione potrà compiere anche attività finanziarie e commerciali purchè non in modo continuativo o prevalente.

 

Titolo II - Norme sul rapporto associativo

 

Art.4 - Ammissione degli associati

Possono essere soci dell'Associazione tutte le persone fisiche e giuridiche che si riconoscono nel presente Statuto, senza nessuna discriminazione. Nessuna limitazione è posta al numero dei soci.

Per aderire all'Associazione occorre avanzare domanda scritta e firmata, utilizzando il modulo predisposto a tale scopo, indirizzata al Presidente. In tale domanda deve essere anche precisato che il richiedente si impegna ad accettare le norme dello Statuto sociale e dei regolamenti interni, ad osservare le disposizioni che saranno emanate dal Consiglio Direttivo e dall'Assemblea ed a partecipare alla vita associativa.

Il Presidente sottoporrà la domanda all'approvazione del Consiglio Direttivo, il quale dovrà procedere entro sessanta giorni dal suo ricevimento. Nel caso di diniego, motivato, l’interessato può proporre appello alla prima Assemblea ordinaria utile.

 

Art.5 - Quota associativa ed uniformità del rapporto associativo

I soci sono tenuti alla corresponsione di una quota associativa nella misura e nei termini fissati annualmente dal Consiglio Direttivo, oltre che al rispetto dello Statuto, degli eventuali regolamenti interni e delle deliberazioni legalmente adottate dagli organi sociali.

L'esercizio dei diritti sociali spetta ai soci regolarmente iscritti e in regola con il versamento della quota associativa.

Sono esentati dal pagamento della quota associativa, e considerati comunque soci effettivi, tutti gli insegnanti, i tutor ed i collaboratori esterni che, a giudizio del Consiglio Direttivo, contribuiscono in modo sostanziale, con la loro professionalità e disponibilità, alla crescita qualitativa dell’Associazione.

E’ garantita l’uniformità del rapporto e delle modalità associative, volte a garantire l’effettività del rapporto medesimo.

 

Art.6 - Diritti degli associati

I soci si dividono in:

  1. Soci fondatori – Coloro che hanno concorso alla fondazione dell’Associazione. I soci fondatori, come tali, non hanno diritto di voto e non sono soggetti alle regole del presente Statuto.
  2. Allievi – Ragazze e ragazzi fino ai 18 anni in regola con il versamento della quota associativa. In quanto minori non hanno diritto di voto, in Assemblea il diritto di voto viene esercitato da un genitore o rappresentante legale.
  3. Soci effettivi – Tutti i maggiorenni iscritti all’Associazione in regola con il versamento della quota associativa. I soci effettivi hanno diritto di voto in Assemblea.
  4. Soci sostenitori – Tutti gli iscritti che, con il versamento di una quota superiore a quella stabilita per i soci effettivi, vogliono dare un segno tangibile di appoggio alle iniziative ed all'attività dell'Associazione. La quota minima da versare per essere soci sostenitori è stabilita annualmente del Consiglio Direttivo.
  5. Soci Benemeriti – Persone o Enti che desiderano contribuire in modo tangibile al sostentamento dell’Associazione tramite contributi o donazioni liberali. I soci benemeriti, come tali, non hanno diritto di voto e non sono soggetti alle regole del presente Statuto.
  6. Soci onorari – Peronalità o Enti che abbiano acquisito particolari meriti nel mondo della cultura, quella musicale in particolare. I soci onorari, come tali, non hanno diritto di voto e non sono soggetti alle regole del presente Statuto.

La divisione dei soci nelle suddette categorie non implica alcuna differenza di trattamento tra i soci in merito ai loro diritti e doveri nei confronti dell'Associazione. Ciascun socio ha diritto a partecipare effettivamente alla vita dell'Associazione ed è esclusa la partecipazione temporanea alla vita associativa. Tutti i soci che abbiano la maggiore età, inoltre, hanno diritto all'elettorato attivo e passivo. In particolare, tali soci hanno diritto di voto per l'approvazione e le modificazioni dello Statuto e degli eventuali regolamenti, oltre che per la elezione degli organi sociali.

Le quote associative sono stabilite annualmente dal Consiglio Direttivo.

E’ previsto il rimborso delle spese, documentate in modo analitico ed entro i limiti preventivamente stabiliti dal Consiglio Direttivo.

 

Art.7 - Cause di cessazione del rapporto associativo

Ogni socio può in ogni momento esercitare il diritto di recesso, il quale ha effetto a decorrere dal momento della ricezione da parte del Consiglio Direttivo della relativa notifica scritta.

La qualità di socio si perde inoltre:

  • per decesso;
  • per mancato pagamento della quota associativa, protrattosi per oltre 60 giorni dal termine di versamento richiesto: una volta trascorso tale periodo la decadenza è automatica;
  • per esclusione, decisa dal Consiglio Direttivo, in caso di danneggiamento morale o materiale dell’Associazione, di comportamento contrario agli scopi della stessa, di mancato ed ingiustificato adempimento agli obblighi assunti a qualunque titolo verso l’Associazione o per persistenti violazioni degli obblighi statutari. Contro il provvedimento di esclusione, che deve contenere le motivazioni, è possibile proporre appello alla prima Assemblea ordinaria utile. Prima di procedere all’esclusione devono essere contestati per iscritto all’associato gli addebiti che allo stesso vengono mossi, consentendogli facoltà di replica. Fino alla data di convocazione dell’Assemblea, ai fini del ricorso, il socio interessato dal provvedimento di esclusione si intende sospeso: egli può comunque partecipare alle riunioni assembleari ma non ha diritto di voto.

Non sono previsti oneri per il socio receduto o escluso.

Il socio receduto o escluso non ha diritto alla restituzione delle quote associative versate.

 

Art.8 - Non trasmissibilità della quota associativa

Le quote e i contributi associativi non sono trasferibili, ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte, e non sono rivalutabili.

 

Titolo III - Organi sociali

 

Art.9 - Organi dell’Associazione

Gli organi dell'Associazione sono:

a)    l'Assemblea ordinaria dei soci;

b)   il Consiglio Direttivo;

L'elezione degli organi amministrativi non può essere in alcun modo vincolata o limitata ed è improntata su criteri di massima libertà di partecipazione all'elettorato attivo e passivo. 

 

 

Art.10 - L’Assemblea ordinaria: composizione, regole di convocazione e di funzionamento

L'Assemblea è l'organo sovrano dell'Associazione. Tutti i soci in regola con gli obblighi imposti dall'Associazione, ed in particolare con il versamento delle quote associative, possono partecipare all'Assemblea generale.

Ciascun socio ha diritto ad un voto e può farsi rappresentare all'Assemblea da altro socio mediante delega scritta e firmata; la delega può essere conferita solo ad altro socio. E’ ammessa una sola delega per associato.

Anche gli Enti hanno diritto ad un voto in Assemblea. E’ escluso il voto per corrispondenza.

L'Assemblea ordinaria si riunirà ogni qualvolta sarà convocata dal Presidente, anche su richiesta della maggioranza dei consiglieri, ovvero su domanda motivata e sottoscritta da almeno un decimo dei soci.

La convocazione deve pervenire ai soci, per lettera o per e-mail, almeno otto giorni prima della data della riunione, e deve indicare il luogo, il giorno e l'ora sia di prima che di seconda convocazione, e l'ordine del giorno da discutere. L'adunanza di seconda convocazione non può essere fissata lo stesso giorno stabilito per la prima convocazione.

In difetto di convocazione formale o di mancato rispetto dei termini di preavviso, saranno ugualmente valide le adunanze in cui partecipano di persona o per delega tutti i soci.

L’Assemblea ordinaria è presieduta dal Presidente o, in sua assenza, dal Vicepresidente o da altro associato indicato in sede di riunione assembleare.

Le votazioni si fanno per alzata di mano oppure per appello nominale.

Per le votazioni si procede normalmente con voto palese, o a scrutinio segreto quando ne faccia richiesta almeno un decimo dei presenti.

Di ogni riunione assembleare viene redatto apposito verbale, conservato nel Libro verbali dell’Assemblea e controfirmato dal Presidente e dal Segretario verbalizzante.

 

Art.11 – L’Assemblea ordinaria: poteri e regole di voto

L’Assemblea è il principale strumento per la partecipazione democratica dei soci alla vita associativa.

L'Assemblea ordinaria è convocata dal Presidente almeno una volta all'anno entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale.

Essa provvede a:

  • eleggere i membri del Consiglio Direttivo;
  • discutere ed approvare il programma delle attività sociali presentato dal Consiglio Direttivo;
  • discutere ed approvare i bilanci consuntivi e preventivi;
  • approvare gli eventuali regolamenti che disciplinano lo svolgimento dell'attività dell'Associazione;
  • deliberare sui ricorsi contro i provvedimenti di diniego di adesione e di esclusione dall’Associazione;
  • deliberare le modifiche allo Statuto
  • discutere e decidere su ogni altro argomento posto all’ordine del giorno.

L’Assemblea ordinaria in prima convocazione è validamente costituita con la presenza della metà più uno degli associati; in seconda convocazione è validamente costituita qualsiasi sia il numero degli associati presenti.

Per modifiche allo Statuto è indispensabile il voto favorevole dei tre quinti dei presenti con diritto di voto.

Le deliberazioni dell’Assemblea ordinaria sono prese a maggioranza dei voti degli associati presenti, sia in prima che in seconda convocazione.

 

Art.12 - Consiglio Direttivo: composizione e durata in carica

Il Consiglio Direttivo, organo amministrativo dell’Associazione, è eletto dall’Assemblea ordinaria ed è composto da un numero di membri, compreso il Presidente, che può variare da cinque a tredici, secondo quanto stabilito dall’Assemblea all’atto della nomina e dei successivi rinnovi.

I consiglieri durano in carica due anni e sono rieleggibili.

Il Consiglio Direttivo può essere revocato dall’Assemblea, con le maggioranze previste per l’Assemblea ordinaria.

Il Consiglio Direttivo nomina al suo interno il Presidente, un vice-Presidente, il Direttore Artistico ed un Segretario-Tesoriere.

E’ compito del Segretario-Tesoriere redigere i verbali dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo, curare la tenuta dei libri sociali e svolgere le mansioni delegate ad esso dal Consiglio Direttivo o dal Presidente. Egli  è inoltre responsabile della gestione amministrativa e finanziaria dell’Associazione inerente l’esercizio finanziario e la tenuta dei libri contabili.

Il Segretario-Tesoriere può procedere anche agli incassi ed ai pagamenti ed operare sui conti correnti bancari o postali dell’Associazione su delega del Presidente.

 

Art.13 - Poteri del Consiglio Direttivo

Al Consiglio Direttivo sono attribuite le seguenti funzioni:

  • la gestione ordinaria e straordinaria dell'Associazione, in base alle linee direttive ricevute dall'Assemblea;
  • la nomina, al suo interno, del Presidente, del vice-Presidente, del Direttore Artistico e del Segretario-Tesoriere;
  • l'ammissione all'Associazione di nuovi soci;
  • l’esclusione degli associati;
  • il conferimento della tessera di socio effettivo gratuita ad insegnanti, tutor e collaboratori esterni che contribuiscono in modo sostanziale, con la loro professionalità e disponibilità, alla crescita qualitativa dell’Associazione;
  • la redazione annuale dei bilanci consuntivi e preventivi, da sottoporre poi all’Assemblea per l’approvazione;
  • la redazione annuale del programma delle attività sociali, da sottoporre poi all’Assemblea per l’approvazione;
  • la determinazione delle quote associative annuali

Il Consiglio Direttivo può attribuire ad uno o più dei suoi membri il potere di compiere determinati atti o categorie di atti in nome e per conto dell’Associazione.

La carica di consigliere non prevede alcun compenso, salvo il rimborso delle spese documentate, entro i limiti preventivamente stabiliti dal Consiglio Direttivo.

 

Art.14 - Consiglio Direttivo: regole di convocazione, di funzionamento e di voto

Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente ogni qualvolta questi lo ritenga necessario oppure ne sia fatta richiesta da almeno un terzo dei consiglieri.

La convocazione è fatta per iscritto, mediante lettera o e-mail, contenente l'indicazione del luogo, del giorno e dell'ora della riunione, nonché l'ordine del giorno, che deve essere spedita a tutti i consiglieri almeno otto giorni prima dell'adunanza. Il Consiglio Direttivo è comunque validamente costituito, anche in assenza delle suddette formalità di convocazione, qualora siano presenti tutti i suoi membri.

Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente o, in caso di sua assenza o impedimento, dal Vice Presidente; in mancanza di entrambi, da un altro membro del Consiglio, designato dai presenti.

Le riunioni del Consiglio Direttivo sono legalmente costituite quando è presente almeno un terzo dei suoi componenti, e le deliberazioni vengono prese a maggioranza dei presenti. In caso di parità il voto del Presidente è da considerarsi prevalente.

Di ogni riunione consiliare viene redatto apposito verbale conservato nel Libro verbali del Consiglio Direttivo e controfirmato dal Presidente e dal Segretario verbalizzante.

Art.15 - Sostituzione dei consiglieri

Nel caso in cui, per dimissioni o altre cause, uno o più consiglieri decadano dall’incarico prima della scadenza del mandato, il Consiglio può, se lo ritiene necessario, provvedere alla loro sostituzione mediante cooptazione. I consiglieri cooptati rimangono in carica fino alla prima Assemblea ordinaria utile, la quale deciderà sulla loro conferma; i consiglieri così confermati durano in carica fino alla scadenza del mandato del Consiglio Direttivo vigente.

Se, per qualsiasi motivo, viene a mancare la maggioranza dei consiglieri, l’intero Consiglio Direttivo si intenderà decaduto; qualora ciò accada, il Presidente o, in caso di suo impedimento, il vice-Presidente o, in subordine, il consigliere più anziano, dovrà convocare entro 30 giorni l’Assemblea, la quale procederà ad una nuova elezione. 

 

Art.16 - Il Presidente: poteri e durata in carica

Il Presidente, nominato all’interno del Consiglio Direttivo,  ha la rappresentanza legale dell'Associazione di fronte a terzi e in giudizio.

Rimane in carica due anni ed è rieleggibile. Può essere revocato solamente con con delibera della maggioranza del Consiglio Direttivo e, in caso d’appello, dall’Assemblea dei soci, che decide in via definitiva a maggioranza semplice.

In caso di assenza o impedimento viene sostituito dal vice- Presidente o, in assenza di questo, dal membro del Consiglio Direttivo più anziano di età.

Il Presidente provvede alla convocazione dell’Assemblea dei soci e del Consiglio Direttivo, e li presiede.

Egli, inoltre, cura l’esecuzione delle deliberazioni del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea, procede agli incassi ed ai pagamenti ed opera sui conti correnti bancari o postali dell’Associazione.

In caso di urgenza, può agire con i poteri del Consiglio Direttivo, chiedendo ratifica allo stesso dei provvedimenti adottati nella riunione immediatamente successiva, che egli dovrà contestualmente convocare.

Il Presidente può delegare parte dei suoi poteri ad altri consiglieri o soci con procura generale o speciale.

 

Art. 17 – Il Direttore Artistico: funzioni e durata in carica

Il Direttore Artistico viene eletto dal Consiglio Direttivo che può valutare anche candidature esterne al Consiglio stesso, dura in carica due anni ed è rieleggibile.

Le funzioni del Direttore Artistico sono:

  • proporre al Consiglio Direttivo i programmi musicali;
  • decidere la metodologia di studio per le esercitazioni;
  • assumersi la responsabilità degli indirizzi metodologici nei momenti di studio e di esercitazione;
  • relazionare all’Assemblea sull’attività artistica dell’Associazione;

La carica di Direttore Artistico è incompatibile con quella di Presidente, Vice-Presidente e Segretario-Tesoriere.

 

Titolo IV - Norme sul patrimonio

 

Art.18 - Patrimonio sociale

Il patrimonio dell'Associazione è costituito:

  1. dalle quote associative annuali;
  2. da contributi e da ogni altra elargizione, in beni e in denaro, ordinaria e straordinaria fatta a favore dell'Associazione anche da non soci;
  3. da lasciti, donazioni, eredità che eventualmente dovessero pervenire all'Associazione;
  4. dai proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economica di natura commerciale, svolta in maniera ausiliaria e sussidiaria, e comunque finalizzata al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;
  5. dai beni mobili ed immobili acquistati o pervenuti a qualsiasi titolo;

 

Art.19 - Esercizio sociale

L’esercizio sociale coincide con l’anno solare.

Alla fine di ogni esercizio il Consiglio Direttivo procederà alla formazione del bilancio o rendiconto consuntivo che dovrà essere approvato dall'Assemblea, da convocarsi entro quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio.

Il bilancio o rendiconto dovrà essere depositato presso la sede dell'Associazione nei dieci giorni che precedono l'Assemblea convocata per la sua approvazione ed ogni associato, previa richiesta scritta, potrà prenderne visione.

 

Art.20 - Divieto di distribuzione degli utili

E' fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

L’Associazione deve impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali previste dal presente Statuto.

 

Titolo V - Scioglimento dell'Associazione e disposizioni finali

 

Art.21 - Scioglimento e devoluzione del patrimonio

Per sciogliere l’Associazione è necessario indire un’Assemblea straordinaria con le stesse regole descritte nell’Art. 10 per l’Assemblea ordinaria.

In caso di scioglimento dell'Associazione, il patrimonio residuo sarà devoluto ad altra Associazione con finalità identiche o analoghe, o ai fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

Per lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del patrimonio è necessario il voto favorevole di almeno tre quarti dei presenti con diritto di voto.

 

Art. 22 – Pubblicità degli atti e dei registri

I registri, gli atti ed i bilanci sono disponibili a richiesta presso la sede dell’Associazione.

 

Art.23 – Regolamento interno

Quanto non previsto dal presente Statuto potrà essere determinato in un regolamento di esecuzione, da redigersi a cura del Consiglio Direttivo, con ratifica dell’Assemblea dei soci.

 

Art.24 - Norme di rinvio

Per quanto non espressamente previsto dalle norme del presente statuto si applicano le norme del Codice civile e le leggi vigenti in materia. 

 

 

 

Osio Sopra, 20 marzo 2015

Foto Gallery Storiche

Cerca nel sito